domenica 25 ottobre 2026

THE LEMONHEADS live@Spazio 211, Torino, 24 Ottobre 2026


"Al boss dell’Atlantic non importava se schiattavo per overdose. L’importante per lui era finire il disco. L’aria era cambiata, soprattutto dopo la morte di Cobain. Le major si sono sbarazzate di noi perché per loro non eravamo più di nessuna utilità" così scrive Evan Dando nella sua recente autobiografia Rumors Of My Demise. Ascesa e declino di una rockstar (a metà) e idolo generazionale (mancato) che poteva aver tutto ma si ritrova a lottare con un futuro segnato dalle dipendenze.

A volte una cover che spopola (naturalmente 'Mrs Robinson' di Simon & Garfunkel) e un bell'aspetto diventano una gabbia d'oro tendente ad arrugginire. Aggiungiamoci il pregio/difetto di non essersi mai presi troppo sul serio. 


Negli ultimi vent'anni è entrato e uscito dal tunnel. Recentemente si è incasinato ancor di più la vita per altri aspetti, diciamo da "pervertito" versione social. La cosa più importante è però vederlo vivo, felice e sorridente sopra a un palco stasera: con i piedi a calpestare le sue scalette (e un paio di testi) grandi come dei poster che però segue a cazzo, scombussolandole a seconda dell'umore, e mettendo in difficoltà i suoi due compagni,soffermandosi su quei due album (It's A Shame About Ray e Come On Feel)che lo portarono in prima pagina a metà anni novanta unendo rock alternativo (i Lemonheads piantarono semi ma non raccolsero pienamente tutti i frutti), punk (stasera a fine concerto regala 'Here Today, Gone Tomorrow' dei Ramones), il sempre  rinnovato e totale amore per personaggi border del country americano come Gram Parsons e Townes Van Zandt (ecco 'To Live Is To Fly' cantata nel siparietto  in solitaria) e power pop ('In Your Arms'), dando anche  la giusta importanza a Love Chant (bella 'Deep End') l'ultimo disco uscito lo scorso anno che pare averlo rimesso in carreggiata, unitamente alla sua nuova vita in Brasile.

 Spirito libero e sopra le righe, nel suo universo stonato ruotano tanti pianeti che seguono traiettorie assai sbilenche. Bello aver provato per un'ora e venti minuti a seguirne qualcuno stasera.




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