mercoledì 27 giugno 2018

DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA # 63: SCREAMING TREES (Dust)

SCREAMING TREES  Dust  (1996)





DUST è quello che potrebbero essere gli Screaming Trees ancora oggi. Lo sono stati per un disco, quello della maturità, degli arrangiamenti perfetti lontani dalla grezza psichedelia punk dei primissimi dischi (la produzione di George Drakoulias, uno che aveva già lavorato con Black Crowes e Jayhawks, lasciò il segno), della varietà musicale che permetteva loro di continuare a cimentarsi con un personale hard rock (‘Witness’), la psichedelia (‘Traveler’), aggiungere influenze orientali ad aprire e chiudere il disco (‘Halo Of Ashes’, ‘Gospel Plow’), parentesi sinfoniche, e avvicinarsi sempre più a un suono tradizionalmente americano legato al blues e al folk (‘Sworm And Broken’) più vicino a quello che Mark Lanegan stava sperimentando in quel periodo (Lanegan aveva già dato lo starter alla sua carriera solista con due album neri, profondi e meravigliosi), uscendone sempre credibili. Uscito nel 1996, a ben quattro anni dal precedente Sweet Oblivion, con la scena grunge in decisa fase calante se non già morta e tante tensioni interne miste a sostanze tossiche di vario genere a minare la sopravvivenza. Un disco perduto arrivò solo nel 2011 . Già, il ciclone grunge, tanto importante nel portare la band dei fratelli Van e Gary Lee Conner e di Mark Lanegan dalle stelle (nati prima di tutti anche se per popolarità e vendite non brillarono mai come altre) allo scioglimento di quattro anni dopo, a conclusione di un tour che toccò pure il famigerato Lollapalooza, cui si aggiunse un giovanissimo Josh Homme alla chitarra. Pur portato a termine in un tempo lunghissimo- tante furono le canzoni registrate-ci finirono dentro solo dieci tracce (alcune sono uscite nella versione rimasterizzata anni dopo) e un buon contributo in studio lo diede Benmont Tench degli Heartbreakers di Tom Petty presentissimo lungo tutto il disco con le sue tastiere (“avevo sempre voluto fare qualcosa di più di un disco rock bidimensionale e il fatto che su quel disco avesse suonato Tench fece una grande differenza” dirà Van Conner), aggiungiamo Mike McReady (Pearl Jam) che lascia il suo assolo di chitarra su ‘Dying Days’ e Dust si candida a diventare un disco importante. Kerrang lo premiò come disco dell’anno. “È probabilmente il mio disco preferito” dirà Van Conner. Non male per rappresentare un epitaffio di una band ai ferri corti.


PUNTATE PRECEDENTI
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #18: BOB DYLAN-Street Legal (1978)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #19- CRAZY HORSE-Crazy Horse (1971)

DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #20-TOM PETTY-Wildflowes/Echo (1994/1999)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #21-NICOLETTE LARSON-Nicolette (1978)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #22-AMERICA-Silent Letter (1979)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #23-ERIC ANDERSEN-Blue River (1972)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #24-BADLANDS-Voodo Highway (1991)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #25-GEORGE HARRISON-Living In The Material World (1973)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA#26: DAVID CROSBY GRAHAM NASH-Wind On The Water (1975)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #27: DICKEY BETTS & GREAT SOUTHERN (1977)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #28: JUNKYARD-Junkyard (1989)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #29: STEPHEN STILLS (1970)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #30: RITMO TRIBALE-Bahamas (1999)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #31: SUZI QUATRO-Suzi Quatro (1973)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #32: BADFINGER (1970)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #33:RONNIE LANE'S SLIM CHANCE    One For The Road (1976)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #34: EDOARDO BENNATO- Edo Rinnegato (1990)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #35: GENE CLARK-White Light (1971)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #36: JOHNNY WINTER-Second Winter (1969)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #37: CAPTAIN BEYOND-Captain Beyond (1972)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #38: ROD STEWART-Every Picture Tells a Story (1972)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #39: GEORGE THOROGOOD & DESTROYERS-Bad To The Bone (1982)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #40: THE ROLLING STONES-Their Satanic Majesties Request (1967)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #41: ALBERTO FORTIS (1979)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #42: NOMADI-Gente Come Noi (1991)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #43: CROSBY, STILLS & NASH-Daylight Again (1982)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #44: TERRY REID (River)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #45: JACKSON BROWNE-Running On Empty (1977)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #46: THE ROLLING STONES-Emotional Rescue (1980)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #47:TOM PETTY-Highway Companion (2006)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #48:STEVE FORBERT-Alive On Arrival (1978)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #49:CRY OF LOVE -Brother (1993)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #50:THE BLACK CROWES-By Your Side (1999 )
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #51: NEIL YOUNG-Re-Ac-Tor (1980)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #52: DUST-Dust (1971)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #53:THE GEORGIA SATELLITES-Open All Night (1988)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #54:LYNYRD SKYNYRD-1991/The Last Rebel (1993)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #55:CHRIS WITLEY-Living With The Law (1991)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #56:BOB DYLAN-Planet Waves (1974)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #57:BOB DYLAN-Infidels (1983)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #58:GRINDERSWITCH-Honest To Goodness (1974)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #59:THE DEL FUEGOS-Boston, Mass. (1985)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #60:BILLY JOEL-Cold Spring Harbor (1971)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #61:GRAM PARSONS-G.P. (1973)
DISCHI DAISOLA AFFOLLATA # 62: LOVE/HATE-Wasted In America (1992)

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