domenica 17 settembre 2017

DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA # 45 :JACKSON BROWNE (Running On Empty)


JACKSON BROWNE  Running On Empty (Asylum Records, 1977)






C’è ancora tanta magia da scoprire lungo i solchi di RUNNING ON EMPTY. Anche se i solchi friggono, la puntina a volte salta e ti viene voglia di mettere su il CD, e l’immagine di copertina sul cartone lascia sempre più intravedere la forma circolare del vinile. Tutto mi parla di vita, di anni passati (e sono quaranta!), di tempi all’apparenza sbiaditi ma ancora scalpitanti, di una celebrazione (il concerto) che non ha ancora perso il suo fascino. Della vita che si trasforma in un lungo tour che sai quando inizia ma non quando finisce. Un neverending tour (Dylan la sa lunga!). Ci sono le strade e le grandi città, le stanze d’albergo e i tour bus, ci sono alberghi da tre stelle e motel pessimi, ci sono i palchi e i backstage, ci sono il sole accecante del giorno e l’oscurità silente della notte, ci sono la famiglia e le groupie, ci sono i sogni e le illusioni, ci sono il divertimento e la noia. C’è Jackson  Brown e che registra uno dei dischi live più potenti del rock senza bisogno di chitarre elettriche a palla e pubblico esaltato davanti. Un live fuori dall’ordinario, che prende vita ai margini del palco, nato per strada che racconta la strada, quella principale fatta di serate e pubblico ma soprattutto di strade secondarie, quelle meno battute dove si incontrano le storie più belle ma anche quelle più disperate. è la vita che presenta le sue due facciate, quella pubblica e quella privata. Qui ci sono entrambe. Jackson Browne è democratico nel dare spazio a sue composizioni: l’apertura con l’autobiografica ‘Running On Empty’, un classico all’istante, una folle corsa nel vuoto e nell’incertezza del futuro, il sesso facile in ‘Rosie’, una ballata al pianoforte, poi ancora ‘You Love The Thunder’, The Load-Out’, e brani scritti da amici tra cui spicca ‘The Road’ di Danny O’Keefe guidata dal violino di David Lindley, un inno che non ha ancora perso efficacia, una intima ‘Cocaine’ del Reverendo Gary Davis registrata nella stanza 124 di un Holyday Inn nell’Illinois in un caldo agosto del 1977 con quella sniffata finale che è più potente di un assolo, così come ‘Shaky Town’ di Danny Kortchmar che apre il lato B e l’ariosa ‘Love Needs A Heart’ scritta con l’amico Lowell George. Con ‘Stay’, cover datata 1960 di Maurice Williams And The Zodiacs si chiude il disco, e il falsetto di David Lindley le canta chiare: un invito al pubblico a restare, la vita mica finisce al calar del sipario… E’ la vita on the road di un cantautore ma è anche la mia, la tua, la nostra su questa terra. “Running On Empty/running blind/running Into The Sun/but I’m Running behind”


© Joel Bernstein, 1977


UNTATE PRECEDENTI
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #18: BOB DYLAN-Street Legal (1978)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #19- CRAZY HORSE-Crazy Horse (1971)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #20-TOM PETTY-Wildflowes/Echo (1994/1999)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #21-NICOLETTE LARSON-Nicolette (1978)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #22-AMERICA-Silent Letter (1979)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #23-ERIC ANDERSEN-Blue River (1972)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #24-BADLANDS-Voodo Highway (1991)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #25-GEORGE HARRISON-Living In The Material World (1973)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA#26: DAVID CROSBY GRAHAM NASH-Wind On The Water (1975)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #27: DICKEY BETTS & GREAT SOUTHERN (1977)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #28: JUNKYARD-Junkyard (1989)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #29: STEPHEN STILLS (1970)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #30: RITMO TRIBALE-Bahamas (1999)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #31: SUZI QUATRO-Suzi Quatro (1973)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #32: BADFINGER (1970)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #33:RONNIE LANE'S SLIM CHANCE    One For The Road (1976)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #34: EDOARDO BENNATO- Edo Rinnegato (1990)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #35: GENE CLARK-White Light (1971)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #36: JOHNNY WINTER-Second Winter (1969)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #37: CAPTAIN BEYOND-Captain Beyond (1972)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #38: ROD STEWART-Every Picture Tells a Story (1972)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #39: GEORGE THOROGOOD & DESTROYERS-Bad To The Bone (1982)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #40: THE ROLLING STONES-Their Satanic Majesties Request (1967)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #41: ALBERTO FORTIS (1979)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #42: NOMADI-Gente Come Noi (1991)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #43: CROSBY, STILLS & NASH-Daylight Again (1982)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #44: TERRY REID (River)




1 commento:

  1. Post molto interessante! L'ho letto con estremo piacere

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