martedì 27 ottobre 2015

DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA # 6: TESLA (Five Man Acoustical Jam)

TESLA-Five Man Acoustical Jam (1990)



Una buona spinta alla moda dei Live Unplugged la diede questo doppio disco, e qui non so dove finiscano i grandi meriti ed inizino gli “immeritati” demeriti della band hard rock di Sacramento. La vera colpa fu delle grandi manone di MTV che, fiutato il buon riscontro commerciale ottenuto da questo album, iniziarono a staccare le spina alle chitarre di tutti gli artisti possibili, leggende incluse, creando un fenomeno che inflazionò non poco il mercato discografico dei Novanta, anche in Italia. Questo disco nacque però in modo spontaneo, intimo, lontano dagli schermi televisivi, e per questo: ricco, caldo, sentito, con il pubblico parte integrante e partecipe, fin troppo visto l’alto volume delle grida in alcuni momenti.
Canzoni del loro repertorio (Paradise, Modern Day Cowboy, Love Song) ma anche tanti omaggi: Lodi (Creedence Clearwater Revival) dedicata nello specifico al defunto Tom Fogerty, We Can Work It Out (Beatles), Mother’s Little Helper (Rolling Stones), Truckin’ (The Grateful Dead), Signs (Five American Electrical Band). Un doppio vinile che ha passato brillantemente la prova del tempo-consigliato a tutti gli amanti del buon rock- che rispolvero ancora con tanto piacere e che fece da buon spartiacque tra gli anni ‘80 e i ‘90.



DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA # 1: FRANCESCO DE GREGORI- Titanic (1982)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #2: THE HOUSEMARTINS-London 0 Hull 4
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #3: THE NOTTING HILLBILLIES-Missing...Presumed Having A Good Time
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #4: EDDIE HINTON-Very Extremely Dangerous (1978)
DISCHI DA ISOLA AFFOLLATA #5: BIG COUNTRY-Steeltown, 1984




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